Profumi d'estate

Il  profumo si diffonde nell'aria...
Torno a casa a passo svelto, attraverso le solite strade, i vicoli lastricati di pietre. Sarà tardi. Dalle porte e dalle finestre si spandono e si accavallano gli odori.
Ho fame. Una bella giornata al mare. Con Adriana siamo uscite tardi per andare al mare, nessuno dei soliti ragazzi in moto ci ha dato uno strappo e così abbiamo fatto la strada a piedi, tenendoci per mano e cantando allegramente le canzoni di Dalla. Adesso lei è rimasta in spiaggia, e a me  la strada sembra più lunga. Il sole, la stanchezza e la solitudine la fanno sembrare infinita. La nonna sarà preoccupata, ho fatto tardi! Mi fermo a un "cannolo" , l'acqua fresca mi ricarica. L'ultimo vicolo e arrivo.  Prima di girare l'angolo sento il profumo. Apro la porta con forza e vedo la nonna, china sullla padella, la tavola è già pronta. Non traspare nè rimprovero nè preoccupazione dal suo sguardo.
- Hai fame?
- Eccome!
- La pasta saŕà pronta tra poco, ma sto friggendo le melanzane, prendile.
Taglio il pane, caldo e croccante, infilo dentro tre fette di quel profumo caldo e...
Il mondo della mia adolescenza è lì: il sole, il sale sulla pelle, le ridenti e spensierate giornate e la dolcezza di mia nonna e le sue impareggiabili melanzane fritte.

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